25-08-2011
» Europa: resa nota la mappa dell’inquinamento
La Commissione Europea e l’Agenzia europea per l’Ambiente, hanno elaborato e reso disponibile online la mappa dell’inquinamento in tutto il continente. Un risultato interessantissimo, ottenuto a seguito di un lavoro dalle dimensioni enormi che ha permesso di costruire ben 32 mappe sovrapponibili grazie alle quali è possibile individuare le principali fonti di inquinamento atmosferico, ma anche i principali inquinanti ed i settori responsabili degli inquinamenti più pericolosi.
La mappa interattiva, denominata Intamap, permetterà quindi di monitorare in tempo reale il livello di inquinamento nel vecchio continente, riuscendo inoltre ad individuare con una precisione certosina le zone esatte dell’inquinamento dell’aria, del suolo o dell’acqua, nonché il luogo preciso nel quale l’inquinamento si è generato seguendone poi gli spostamenti nello spazio. Informazioni utilissime, dunque, che permetteranno a tutte le istituzioni di intervenire in maniera tempestiva andando immediatamente a sanare situazioni che potrebbero diventare pericolose per l’ambiente e per la salute umana.
Grazie ad Intamap, ad esempio, sarà possibile evacuare immediatamente una determinata zona interessata da inquinamento preoccupante e pericoloso, visto che la mappa è in grado di aggiornarsi in tempo reale e con strettissimo riferimento territoriale. Ricorrendo ai cosiddetti metodi di interpolazione, la mappa è capace di mostrare la situazione relativa ai diversi punti di rilevamento, restituendo quindi una panoramica accurata della situazione di inquinamento del continente.
Prima di questa mappa interattiva, infatti, nel caso in cui si fossero verificate delle fuoriuscite accidentali di idrocarburi nelle acque, non era possibile capire subito la gravità della situazione e di individuare il punto preciso dell’origine inquinante. Informazioni, queste, invece vitali per un tempestivo ed efficace intervento delle autorità che quindi hanno sempre avuto significative difficoltà nella gestione di crisi di questo tipo.
Al progetto, finanziato dall’Unione Europea con 1,8 milioni di euro, hanno lavorato per ben tre anni molti ricercatori provenienti da Austria, Belgio, Germania, Grecia, Olanda e Gran Bretagna, e si comprende come ora che il progetto è in Rete sia massima la soddisfazione.
Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione Europea per l’Agenda digitale ha commentato:
“Il progetto Intamap è un buon esempio del contributo che la ricerca può apportare al miglioramento della vita quotidiana in Europa. Le mappe in tempo reale dell’inquinamento possono costituire per le autorità pubbliche uno strumento fondamentale per individuare le fonti di inquinamento e il modo migliore per risolvere il problema, ma possono anche aiutare ad evitare l’inquinamento come lo smog”.
Le ha fatto eco Jacqueline McGlade, direttrice esecutiva dell’Agenzia europea per l’Ambiente:
“L’inquinamento atmosferico è una seria minaccia per la salute e in particolare per i soggetti vulnerabili come i bambini e le persone che soffrono di malattie respiratorie. Informando i cittadini sull’inquinamento atmosferico determinato dai trasporti, dalle case e da altre fonti presenti nell’ambiente dove vivono queste mappe danno la possibilità ai cittadini di agire e sollecitare le autorità a migliorare la situazione.”
Da ricordare infine che il progetto è in implementazione dell’E-PRTR che dal 2009 riusciva a riportare solo i dati provenienti dall’inquinamento atmosferico dalle fonti puntuali delle grandi aziende, mentre nelle nuove mappe sono state inserite tutte le informazioni sulle emissioni delle fonti diffuse dal trasporto stradale a quello marittimo ed aereo, dal riscaldamento degli edifici all’agricoltura e alle imprese. Le mappe, con possibilità di zoom su aree di 5 Km, indicano le fonti di inquinamento di ossidi di azoto, ossidi di solfo, monossido di carbonio, ammoniaca e particolato.