
di Luigi Romano
Il problema della valutazione della ricerca e di quali siano gli indicatori che maggiormente rappresentano il valore di studiosi e ricercatori sono questioni di cui si sono occupati in molti.
Ci sono due tipi di parametri quantitativi con cui bisogna fare i conti in questo processo di auto-valutazione (come nella calibrazione di altri colleghi): 1. Valori individuali espressi da indici; 2. Valori di Impact Factor (IF) delle riviste in cui si pubblica. Questi parametri sono tutti derivati dall’analisi bibliometrica delle citazioni.
Nel 2004 Google ha lanciato Google Scholar, un motore di ricerca che indicizza, con l’accordo degli editori, il testo degli articoli scientifici di un vasto numero di pubblicazioni e discipline. In pochi anni Google Scholar è quindi divenuto il motore di ricerca più utilizzato in quanto piu’ sistematico nel coprire le risorse della ricerca del web.
Google Scholar non fornisce la lista completa degli articoli pubblicati da parte di un singolo ricercatore, ma copre tra il 70% ed il 90 % ; in ogni caso è gratuito e beneficia del marchio di qualità legato agli algoritmi di Google. .......(continua. E' possibile scaricare l'articolo dal download )