
Come è noto per la classificazione dei rifiuti pericolosi vi sono i limiti previsti dalla Direttiva 2000/532/CE in particolare per le caratteristiche di pericolo da H3 ad H8, H10 e H11 riportati anche al punto 3.4 dell’allegato D del D. Lgs 205/10.
Nel caso vi siano , per questi rischi, limiti più restrittivi si deve far riferimento a quanto disciplinato dalle direttive 67/548 (sostanze) e 1999/45/CE (preparati) e relativi aggiornamenti.
Ciò significa che, laddove riportati, è necessario tener presente i limiti di concentrazione attualmente previsti nel regolamento 790/2009/CE (adeguamento CLP) aggiornato con l’inserimento del 30° e 31° ATP della 67/548 e nella direttiva 2006/8/CE (aggiornamento della Dir. 1999/45/CE).
Di seguito la tabella redatta dal dott. Biagio Naviglio (ISSP, Napoli)