16-04-2011
» GdS Rifiuti - Quesito Tecnico

Come riportato in precedenza, il GdS Rifuti ha dibattuto a lungo sul quesito che si propone, senza addivenire ad una risposta compiuta.
Ci rivolgiamo ai colleghi della Campania e degli altri Ordini professionali dei Chimici, per ampliare la discussione e articolarne a breve altre di interesse generale e non regionale.
QUESITO - Terre e rocce: riutilizzo ai sensi degli Artt. 185 e 186 D.Lgs. 152/06 e s.m.i.
Supponiamo di voler conferire in cava, al fine del ripristino ambientale, terre e rocce provenienti dalla realizzazione di gallerie. Supponiamo che il progetto sia stato vagliato dal Genio Civile ed approvato in commissione VIA, approvando la compatibilità ambientale del materiale con la cava.
Il processo di scavo avviene mediante una moderna tecnica chiamata EPB che permette di realizzare gallerie anche in falda mantenendo costante la pressione del terreno sovrastante. Con questa tecnologia non si prevede l'utilizzo di sostanze come bentonite ma esclusivamente l'utilizzo di una "schiuma" lubrificante per gli utensili. La schiuma è biodegradabile e non modifica chimicamente la natura del materiale (le analisi chimiche confermano valori di concentrazione degli inquinanti al di sotto di quelle stabilite in tabella 1 colonna A Allegato 5 Parte IV D.Lgs 152/2006 e smi).
Scavando in falda o molto prossimi ad essa, il materiale giunge allo stadio finale (prima del trasporto) come materiale fangoso palabile al limite con le caratteristiche di fangoso pompabile (la consistenza del materiale non è ovviamente costante).
Visionando il progetto presentato in commissione VIA (presentato dal produttore del materiale) non sembra esplicitato il fatto che il materiale in questione è allo stato fangoso, anche se i sondaggi e la relazione geologica pre-scavo indicano perfettamente la falda ed il percorso di scavo.
In qualità di controllore del materiale che dovrebbe giungere in cava ci si chiede:
Visto che non sono ancora definite le caratteristiche prestazionali delle terre e rocce o del fango, il materiale in questione è ancora classificabile come terra e rocce?
Se la risposta è NO, quale sarebbe il codice CER da attribuire al materiale dal momento che diventerebbe rifiuto per il cantiere in questione?
E possibile di seguito scaricare il quesito in formato WORD
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