
Il 20 gennaio 2011 la Camera dei Deputati ha approvato definitivamente il decreto sui rifiuti varato dal governo a novembre per far fronte alla nuova emergenza per l'immondizia in Campania.
Il decreto, già modificato al Senato, impone ai Comuni di raggiungere subito, in tre mesi, una soglia "minima" di differenziata. In caso di violazione il Presidente della Regione potrà nominare dei "commissari straordinari". A proposito dei poteri conferiti al Presidente Caldoro, meritano attenzione le disposizioni che consentono al Governatore di approvare dei piani per la realizzazione di impianti, sopratutto per l'incenerimento, con una procedura facilitata. Ovvero viene "scavalcata" la Valutazione di impatto ambientale a favore di uno studio meno approfondito. Disposizione che non mancherà di sollevare polemiche in una Regione piena di discariche "non a norma" che hanno causato elevati livelli di inquinamento dei terreni circostanti e delle falde acquifere (oltre ad una media dei casi di tumore accertati più alta di quella nazionale).
Nelle prossime settimane l' Ordine organizzerà un incontro-dibattito sul tema.