
Campania al 19° posto su 20 per benessere ambientale
Il Rapporto Quars ((Indice di Qualità dello Sviluppo Regionale) 2010 ha studiato le regioni italiane sulla base di 10 indicatori di qualità ambientale (mobilità, rinnovabili, ciclo rifiuti, emissioni, ecomafie): il risultato finale vede la Campania penultima. Al primo posto il Trentino Alto Adige.
Il Rapporto Quars 2010 valuta l’impatto ambientale dell’attività umana e le politiche intraprese per mitigarne gli effetti. Da un lato, è importante rilevare la volontà politica di ridurre gli effetti dell’attività antropica attraverso politiche innovative, dall’altro lato, siamo convinti che prima di ogni politica sia necessario ridurre l’impatto nella sua dimensione assoluta. Per essere chiari, è importante riciclare i rifiuti e produrre energia da fonti rinnovabili, ma è altrettanto importante produrre meno rifiuti e consumare meno energia.
Per il Rapporto Quars 2010 sono state quindi individuate 10 variabili.
Densità della popolazione
Emissioni di CO2
Fertilizzanti
Ecomafia
Raccolta differenziata
Energia da fonti rinnovabili
Aree protette
Eco Managment
Agricoltura biologica
Mobilità Sostenibile
I dieci indicatori appena descritti sono stati aggregati in un unico indicatore di qualità dell’ambiente, che rappresenta il comportamento delle regioni italiane rispetto alla policy e all’impatto ambientale.
Al penultimo posto la Campania, che -in particolare- si contraddistingue per i più alti livelli di densità abitativa e illegalità ambientale in Italia.
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